ALBERTO MENEGARDI
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ALBERTO MENEGARDI

ALBERTO MENEGARDI

Alberto Menegardi 

Amante della natura e dei cavalli, esperto agrario e vivaista, Alberto Menegardi di Caravaggio intraprende svariate attività - responsabile commerciale, gestore di pub, istruttore di equitazione - prima di tornare al suo primo amore, i fiori. Grazie all’incontro con una vecchia amica, Francesca Bellini, titolare de Il Castello Ricevimenti, Alberto inizia ad occuparsi di decorazione ed allestimenti floreali per matrimoni ed eventi al Castello. Nel 2014 la sua creatività ed abilità nel riutilizzare i materiali più diversi per creare decorazioni originali, lo fanno notare dalla Rai, che lo chiama per il programma Detto Fatto. Qui Alberto insegna attraverso video tutorial l’arte del riciclo creativo e in breve diventa noto al grande pubblico.

Dopo 3 stagioni molto impegnative e indubbiamente stimolanti per un’indole, come la sua, che poco si adatta alla routine, Alberto decide di chiudere l’esperienza televisiva per dedicare più tempo alla sua passione per i fiori e occuparsi maggiormente di matrimoni.

La sua estetica è fortemente legata al concetto di semplicità e purezza: Alberto ama, infatti, i bouquet piccoli - che ricordano quei semplici mazzolini di fiori che le donne portavano un tempo - e le composizioni floreali in cui ogni singolo elemento viene valorizzato ed evidenziato. Rifugge, invece, gli allestimenti opulenti, dove la sovrabbondanza di fiori sovrasta tutto e ruba la scena agli sposi.

Se per Alberto, infatti, il fiore è in grado di fare la differenza in un evento, esso non deve mai diventare il protagonista assoluto, ruolo che compete alla coppia. Parlare degli sposi, capire la loro personalità e il tipo di evento che vorrebbero organizzare, è il punto di partenza per questo estroso flower designer. “Il mio lavoro parte dalla consulenza, alla progettazione alla realizzazione della scenografia floreale. Il mio punto di partenza sono il carattere degli sposi, le loro intenzioni, gli abiti scelti e il contesto” ci racconta. “I fiori devono decorare, esaltare certi elementi ed essere il valore aggiunto dell’evento, ma non devono distrarre. L’essenzialità è il mio leimotiv, ma questo non significa essere banali o scontati. Amo, infatti, mischiare elementi diversi come fiori, frutta, bacchi, tessuti e vetro, per creare decorazioni originali e fresche, dove ogni elemento è ben riconoscibile e valorizzato. Dopo la mia lunga esperienza a Detto Fatto amo utilizzare materiali ed oggetti riciclati, che nessuno immaginerebbe mai di poter usare per un allestimento floreale: nascono così angoli pittoreschi in grado di comunicare la personalità degli sposi e, al tempo stesso, di stupire tutti gli ospiti.”

Il matrimonio che vorrebbe organizzare è in un bosco d’autunno: luce, colori e profumi di quel luogo e in quella stagione sono per lui magici e fortemente evocativi. Si immagina tronchi d’albero come sedute e gli invitati che camminano tra cesti di fiori che scendono dagli alberi, “tappeti” di foglie variopinte e mazzi di dalie bordeaux, bacche di rosa canina e alchechengi.

La sua sposa ideale? Solare, vestita di un abito bianco, lungo e lineare e ornata dal suo sorriso e da un grande mazzo di delicati ellebori.

Vistia il sito di 

Alberto Menegardi

https://www.albertomenegardi.com/