Il mondo della moda e quello della profumeria si incontrano nuovamente grazie a Elisabetta Delogu, stilista sarda conosciuta per la sua cifra poetica e visionaria. Dopo aver conquistato il panorama bridal internazionale con creazioni che intrecciano tradizione, ricerca tessile e sensibilità artistica, Elisabetta Delogu debutta ora nella profumeria artistica con Lilith, la sua prima fragranza couture.
L’universo creativo di Elisabetta Delogu
Elisabetta Delogu è la stilista sarda che ha saputo conquistare il panorama bridal internazionale con un linguaggio unico. Le sue creazioni sono opere d’arte da indossare, caratterizzate da un’estetica raffinata e visionaria, in cui convivono tessuti pregiati, pizzi, drappeggi, dettagli ricamati e silhouette poetiche. Lontana dalle mode passeggere, Elisabetta Delogu ha costruito un immaginario riconoscibile, sospeso tra sogno e realtà, dove la sposa diventa protagonista di una narrazione senza tempo.
I suoi atelier di Sassari e Milano sono veri e propri scrigni di creatività in cui le collezioni bridal e cerimonia dialogano con accessori e dettagli sartoriali studiati per esprimere identità, femminilità e carattere.
Non stupisce quindi che la stilista abbia scelto di ampliare il suo mondo sensoriale con una fragranza: Lilith, essence de parfum creata dalla profumiera Lucia Dessy.

La presentazione di lilith a milano
Il 25 settembre 2025, l’atelier di via Compagnoni a Milano si è trasformato in un palcoscenico d’eccezione per il lancio di Lilith. Un cocktail party elegante ha accolto giornalisti, designer, creativi, influencer e figure di spicco del mondo della moda sposa e del wedding.
Gli ospiti hanno potuto immergersi nell’atmosfera incantata dell’universo di Elisabetta Delogu: tra abiti della nuova collezione, gioielli e accessori firmati Nea Milano e drink esclusivi ideati dal cocktail catering Taste Lab, la serata ha celebrato l’incontro tra moda, profumeria artistica e lifestyle di lusso.
L’accoglienza per Lilith è stata calorosa: il pubblico ha apprezzato il profumo e l’evento ha sancito il successo di un progetto destinato a lasciare il segno. La fragranza sarà presto disponibile online e presso gli atelier Delogu di Milano e Sassari.















Che cos’è Lilith: la fragranza
Lilith è un’essenza unisex calda e avvolgente, capace di evocare atmosfere sensuali e misteriose, proprio come l’universo estetico di Elisabetta Delogu. La piramide olfattiva firmata da Lucia Dessy si apre con pepe rosa, foglia e latte di fico, si sviluppa con un cuore floreale e vegetale di iris, violetta e semi di carota e si adagia su un fondo persistente e seducente di sandalo, vetiver, legno di cedro e ambra.
Un profumo che dialoga con i tessuti e le creazioni della stilista, completando il look della sposa contemporanea ma anche di chiunque desideri un’essenza elegante, ricercata e senza tempo.
D’altronde, come disse Christian Dior: “Il profumo è il complemento indispensabile alla personalità di una donna. Il tocco finale su un vestito”.

Moda e profumo: un legame antico
Il comunicato ufficiale che accompagna il lancio di Lilith sottolinea la relazione profonda tra moda e profumeria: due mondi che celebrano l’eleganza, l’arte e la magia. Se la moda esalta il corpo e la sua natura, il profumo lo completa, seducendo, evocando ricordi e rafforzando identità e memoria.
La memoria olfattiva è stata spesso raccontata in letteratura. Baudelaire, in Le Parfum (da I fiori del male), descrive i profumi come inneschi potentissimi del passato, capaci di far riaffiorare sensazioni primordiali attraverso la connessione tra olfatto, cervello e memoria. Ancora Baudelaire, in Corrispondenze, paragona certi profumi a universi infiniti, capaci di cantare i trasporti dello spirito e dei sensi.
Allo stesso modo, Marcel Proust ha reso celebre la forza evocativa dei profumi con il passo delle madeleines in À la recherche du temps perdu: l’aroma di quel dolce e dell’infuso di tiglio innesca un flusso di ricordi vividi e intensi, dimostrando come un aroma possa abbattere la barriera del tempo e riportarci a un passato intimo e dimenticato.
Un esempio moderno di questa riflessione è il romanzo di Patrick Süskind, Il Profumo, in cui il protagonista, un “naso” straordinario, ricerca la fragranza capace di incarnare l’assoluto attraverso una sintesi di chimica, botanica e sensibilità artistica.
Non è un caso che i primi grandi stilisti oltre un secolo fa abbiano creato fragranze couture: profumi che amplificano l’esperienza sensoriale del vestito, aggiungendo alla vista e al tatto l’universo invisibile e intimo dell’olfatto: ciò che rimane addosso, infatti, non è soltanto l’immagine esteriore, ma lo stato d’animo di benessere fisico e mentale che moda e profumo regalano insieme.

Il mito di Lilith
Scegliere il nome Lilith per la fragranza di Elisabetta Delogu non è stato casuale. La figura mitologica ad esso legata ha origini antichissime, nella Babilonia di oltre 4000 anni fa. Il termine deriva dal sumero-accadico “lil-itu” o “ardat lili”, che significa “Signora dell’aria e del vento”.
Nella tradizione ebraica, Lilith è considerata la prima moglie di Adamo, creata dalla stessa terra e quindi a lui pari. Ribellatasi al ruolo di sottomissione, abbandonò l’Eden, divenendo simbolo di indipendenza, emancipazione e forza femminile.
Lilith è una figura ribelle e potente, antesignana della donna moderna che rivendica libertà e autodeterminazione. Una scelta simbolica che rafforza il messaggio della fragranza: indossare Lilith significa evocare un’energia vitale, istintiva, coraggiosa.

Chi è Lucia Dessy
Lucia Dessy è la “naso” dietro Lilith. Chimica di formazione, ha studiato tecnologie farmaceutiche e successivamente perfezionato la sua arte olfattiva alla prestigiosa scuola ISIPCA di Versailles. Fondatrice del brand Dessy Parfum, porta avanti una visione artigianale e artistica della profumeria.
Le sue creazioni sono esperienze multisensoriali che uniscono botanica, chimica e sensibilità estetica. Con Elisabetta Delogu ha trovato una sintonia naturale: l’incontro tra due donne creative, unite dal desiderio di raccontare storie attraverso i sensi.

Un nuovo capitolo per Elisabetta Delogu
Con Lilith, Elisabetta Delogu non si limita più a vestire le spose e le donne, ma le accompagna in un viaggio più profondo, multisensoriale. La fragranza diventa estensione del suo linguaggio stilistico: romanticismo, eleganza, forza e ribellione.
Il successo della presentazione milanese segna l’inizio di un percorso che promette di rafforzare il brand, posizionandolo non solo come eccellenza bridal, ma come punto di riferimento in un lifestyle di lusso capace di coinvolgere vista, tatto e olfatto.
Lilith è più di un profumo: è un simbolo. È la traduzione olfattiva dell’universo Delogu, un invito a indossare non solo un abito, ma anche un’energia, un ricordo, un’emozione destinata a durare.



“Non c’è eleganza senza profumo, l’accessorio invisibile, definito e indimenticabile.” Coco Chanel
Scoprite di più su Elisabetta Delogu leggendo qui la rivista Click E Chic Lifestyle






