ITALIA-BRASILE: 1-1
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ITALIA-BRASILE: 1-1

ITALIA-BRASILE: 1-1

“Jana e Matti il vostro amore unisce due continenti” scrivono gli amici degli sposi sullo striscione all’uscita dalla chiesa. In effetti è così: Janaina è Brasiliana e arriva in Italia quando è ancora una bambina. Con la sua famiglia abita per qualche anno a Milano, prima di trasferirsi a Sedriano, trasloco voluto dal destino visto che è qui che incontra l'uomo della sua vita: Mattia.

Galeotto fu l'oratorio ed il prete che lo fondò, lei ha solo 13 anni e lui, quindicenne, si fa subito notare nel suo ruolo di allenatore della squadra dei bimbetti. Avvistata la carioca, però, capisce che, per intensificare i contatti, bisogna escogitare qualcosa e il suo ingegno italico gli suggerisce di rompersi un braccio così da potersi assentare dagli allenamenti per intrattenersi con lei, avvalendosi di un alibi plausibile. Corre l'anno 2003 e l'amore sboccia; insieme intraprendono numerosi viaggi ed infine, nel 2012, per Capodanno, decidono di recarsi in Brasile, dove lei non è più tornata da anni.

Mattia ha solo una remora riguardo alla partenza: essendo di natura riservata, non è entusiasta al pensiero che una volta arrivati dall’altra parte dell’Oceano, Janaina e lui saranno oggetto di mille domande e dell’insaziabile curiosità di amici e parenti della ragazza.

La sua ritrosia comunque si dissolve come neve al sole brasiliano di Caiobà, località balneare dove incontrano il grosso della truppa familiare. Cosa compie il miracolo? Semplice: il calcio, quel calcio sudamericano per cui il futuro sposo stravede.

Mattia non spiaccica una parola di portoghese, i suoi interlocutori non biascicano neppure l'italiano, ma si intendono benone; siamo popoli latini in fondo, a che servono le mani, se non a mimare anche i più ardui concetti filosofici?

C'è poi un cugino che esercita un'attività inconsueta: è un “artigiano della memoria”, ossia gira per i villaggi e trascrive ciò che gli raccontano i vecchi, veri depositari di cronache e tradizioni destinati a scomparire nell'oblio. Questo parente parla per di più la nostra lingua e Mattia ne rimane affascinato. E' fatta i Brasiliani non lo spaventano più.

Molti di loro si rammaricano di non poter partecipare al matrimonio di Sedriano, ma, dopo il ricevimento ufficiale, per gli sposi sarà gradito scoprire, in casa di amici dove si sono riuniti per sparare gli ultimi fumogeni, che quei teneri Brazileri hanno loro inviato un video in cui tutti insieme augurano alla coppia "muitas felicidades”.

Ai lettori che si chiedono come Janaina e Mattia siano arrivati al fatidico passo potrei rispondere che non sono fatti loro, ma l'episodio è così carino che farò la spia.

I nostri due eroi, che già convivono da qualche anno, escono a cena per festeggiare l'anniversario di fidanzamento; al rientro a casa lui si mette ad armeggiare con il proiettore, suscitando la perplessità, se non l'ansia di lei che ne conosce da tempo l'insana abitudine di organizzare scherzi di cui spesso rimane vittima.

Impavida, però, decide di andare a cambiarsi, certa che comunque, come ad ogni loro anniversario, lui le consegnerà più tardi una lettera. Rientrata in salotto, grande è la sua sorpresa nel vedersi proiettare un video con le più belle immagini di loro due e, mentre risuonano le note di “The book of love” di Peter Gabriel, scoprire un Mattia in ginocchio che le dice emozionato: “Per essere una famiglia ci manca un passo! Vuoi sposarmi?”

CLICK E CHIC FOTOGRAFO MATRIMONIO