LA FESTA DELLA MAMMA
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LA FESTA DELLA MAMMA

LA FESTA DELLA MAMMA

Seconda domenica di Maggio: la Festa della Mamma in Italia, Stati Uniti, Australia e diversi altri Paesi. Tuttavia, questa ricorrenza non ha una data unica per tutte le Nazioni in cui è celebrata; generalmente cade, con poche eccezioni, nel periodo primaverile e questo ci ricorda i culti pagani degli antichi, che festeggiavano la rinascita della natura attraverso riti dedicati alle divinità femminili legate alla maternità e alla fertilità: Cibele, Hera / Giunone, Demetra / Cerere ecc.

La festa come la conosciamo noi oggi è nata in America, dove si chiama Mother's Day, celebrazione che non va confusa con il Mothering's Day del Regno Unito: quest'ultimo ha origini medievali e cade la quarta domenica di Quaresima. In passato molti bambini venivano mandati a lavorare lontano da casa già dall'età di dieci anni. Nel tempo si instaurò la consuetudine di concedere loro un giorno libero durante la quaresima, perché potessero riunirsi con le proprie famiglie, oltre che tornare alla propria “parrocchia madre” (mentre la chiesa che frequentavano localmente era detta “parrocchia figlia”). Durante il cammino verso la casa materna usavano cogliere fiori, che venivano offerti alle proprie madri o portati in chiesa.
L'istituzione del Mother's Day – o Festa della Mamma – fu proposto, invece, per la prima volta nel maggio del 1870 dalla pacifista e femminista americana Julia Ward Howe, la quale auspicava la creazione di un “Mother's Day for Peace”, una giornata da dedicare alla riflessione contro la guerra. La sua iniziativa non ebbe successo, ma diversi anni più tardi l'idea fu ripresa da Anna Jarvis, la figlia di un'altra attivista pacifista. Per celebrare degnamente il ricordo della madre defunta, Anna si adoperò per trovare quello che oggi chiameremmo uno sponsor. Dopo mesi, nel Maggio 1908, Anna poté organizzare il primo Mother's Day presso la chiesa metodista di Grafton, nel West Virginia, grazie al sostegno del proprietario di un grande magazzino di Philadelphia. John Wanamaker; egli, quello stesso giorno, organizzò un evento presso i propri negozi. L'intento di Anna (se non proprio quello di Wanamaker) era quello di onorare i sacrifici compiuti dalle madri di tutto il mondo per i propri figli.
Anna Jarvis scelse il garofano bianco – il fiore preferito della madre – quale simbolo di quella giornata. Da lì al 1912 diversi Stati presero a celebrare la ricorrenza, soprattutto con scopi commerciali, vendendo fiori e cartoline.
Nel frattempo la Jarvis prese a tempestare di lettere vari ministri e cariche pubbliche, denunciando il fatto che, fino a quel momento, quasi tutte le feste americane avessero celebrato solo gli uomini; la sua perseveranza fu premiata e nel 1914 il presidente statunitense Woodrow Wilson istituì ufficialmente la Festa della Mamma, facendola cadere la seconda domenica di Maggio.

In Italia essa venne celebrata per la prima volta soltanto quarant'anni dopo, nel 1956, da don Otello Migliosi, ad Assisi. C'era però un precedente: la prima giornata dedicata alla maternità "ufficiale" è stata organizzata durante l'epoca fascista, il 24 dicembre 1933.
Si chiamava “Giornata della madre e del fanciullo”, cadeva la vigilia di Natale ed era espressione della propaganda di regime: quel giorno venivamo, infatti, premiate le madri che avevano avuto più figli, dato che per il Fascismo era importante difendere e celebrare la maternità e le famiglie numerose.

La Festa della Mamma come la si intende oggi è nata, invece, verso la metà degli anni cinquanta per due distinti motivi. Il primo commerciale, legato alla vendita di fiori: nel 1956 Raul Zaccari,senatore e sindaco di Bordighera, insieme a Giacomo Pallanca, presidente dell'Ente Fiera del Fiore e della Pianta Ornamentale di Bordighera - Vallecrosia, prese l'iniziativa di celebrare la festa della mamma a Bordighera, al Teatro Zeni; successivamente la festa si svolse al Palazzo del Parco, fino al 18 dicembre 1958, data in cui Raul Zaccari - insieme ad altri senatori – presentò al Senato della Repubblica un disegno di legge tendente ad ottenere l'istituzione della Festa della Mamma.

La seconda iniziativa a favore di questa giornata vide come protagonista don Otello Migliosi, parroco di Tordibetto di Assisi, il 12 Maggio 1957. L'idea di don Otello fu quella di celebrare le madri come simbolo interconfessionale, poiché egli vedeva in questa ricorrenza un terreno di incontro e di dialogo di diverse culture. Da allora, ogni anno, la parrocchia di Tordibetto celebra ufficialmente la Festa con importanti manifestazioni a carattere religioso e culturale.
L'anno seguente l'istanza ufficiale di Raul Zaccari suscitò un dibattito in Senato, che si prolungò anche nel 1959: alcuni senatori ritenevano inopportuno che sentimenti intimi fossero oggetto di norma di legge e temevano che la celebrazione potesse risolversi in un evento puramente commerciale. Tuttavia la festa divenne popolare in tutta Italia e inizialmente fu fissata l'8 Maggio, per poi essere spostata alla seconda domenica di Maggio come in altri paesi del mondo.
Ancora oggi si tratta di una festività molto sentita e tuttora si usa celebrare le madri con biglietti, fiori e dolci.

E voi, cosa avete regalato a vostra mamma?