IN VINO FELICITAS
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IN VINO FELICITAS

IN VINO FELICITAS

I coniugi che bevono insieme costruiscono nel corso del tempo un rapporto migliore: questo il risultato di una ricerca dell’Università del Michigan durata dieci anni e pubblicata su The Journals of Gerontology Series B: Psychological Series, dopo aver analizzato 2767 coppie e 4864 persone sposate (tutte sopra i 50 anni) che stavano insieme in media da 33 anni.

Di sicuro il vino è una passione che è bello condividere con la propria metà, nonché con gli amici, ed è per questo che, negli ultimi anni, è aumentato l’interesse per il “nettare degli dei”. Complici il fiorire di programmi televisivi riguardanti la cucina e la buona tavola, l’imporsi di chef e sommelier come vere e proprie star ed il proliferare di libri, corsi e workshop sulla degustazione dei vini, le coppie dimostrano una cultura enologica superiore al passato ed un’attenzione sempre maggiore per quanto viene servito al loro ricevimento di nozze.

Molto di moda sono oggi i matrimoni che hanno come tema il vino: tableaux de mariage i cui tavoli sono intitolati ai vini più amati, bottiglie – spesso personalizzate con grafiche dedicate all’evento – donate come bomboniere, sommelier che guidano prima i futuri sposi nella scelta dei vini e informano poi gli invitati circa gli abbinamenti enogastronomici proposti. Maggiore attenzione e competenza in fatto di vini da parte della coppia si traduce, nel giorno del matrimonio, in una precisa volontà di impressionare e di lasciare nei propri ospiti il ricordo di un’ottima esperienza sensoriale.

Di tutto questo ci troviamo a chiacchierare con Marcello Meregalli, giovane amministratore delegato della Giuseppe Meregalli, società a capo di un impero legato al mondo del vino e dei super alcolici. Marcello ci racconta la storia dell’azienda di famiglia, “vinai da cinque generazioni”, e sottolinea quanto non solo il vino, ma anche gli spirits stiano vivendo un momento di grande successo: oltre all’indubbio interesse che ricevono le bottiglie servite a  tavola, nei matrimoni oggi il grande protagonista è l’open bar, con la figura del barman un po’ hypster, bello e dannato; moda, questa, importata dalle spiagge e dai locali più in voga della Costa Azzurra - tra cui Club 55 e Nikky Beach, per citarne due – dove il bartender capace di creare sempre nuovi cocktail e combinazioni audaci spopola ed è un vero e proprio opinion leader.

A conferma di quanto detto Marcello ci riporta alcuni dati: dal 2008 la Meregalli Vini ha registrato un aumento di fatturato del 30%, mentre Vinoèarte, l’azienda del gruppo che si occupa di super alcolici, ha più che raddoppiato la propria cifra d’affari.

Rimanendo in tema di tendenze, il giovane A.D. ci parla del favore sempre maggiore che incontrano i vini bianchi in Italia, mentre all’estero, specialmente durante la bella stagione, impazza il rosé: fresco, abbastanza leggero e preferibilmente caratterizzato dal color “buccia di cipolla” è anch’esso legato alle mode lanciate nelle località più “in” della Costa Azzurra.

Una piacevole sorpresa è poi scoprire che, anche nella patria dello Champagne, il nostro Prosecco sta vivendo un momento di grande successo dovuto alla sua anima festaiola, al prezzo abbordabile e soprattutto alla diffusione dello Spritz.

A proposito di bollicine, Marcello ribadisce che esse sono sempre più richieste nei matrimoni, anche per accompagnare la torta, a scapito dei vini dolci (che, però, spesso vengono regalati come bomboniere) e che le bottiglie magnum stanno diventando un must al momento del brindisi finale, legate come sono all’idea di festa e celebrazione.

Passiamo, infine, a parlare della tenuta Fertuna, uno dei progetti più interessanti del Gruppo: una splendida azienda nel cuore della Maremma toscana, in provincia di Grosseto, dove i Meregalli, distributori di grandi etichette da oltre 160 anni, hanno deciso di occuparsi anche della produzione vinicola, avvalendosi di eccellenti enologi ed agronomi e sfruttando la propria pluriennale esperienza nella commercializzazione di alcolici.

La Tenuta, oltre a produrre vino, olio extravergine di oliva e cereali, vanta al suo interno il ristorante Amorvino, che serve le specialità del territorio e piatti a base di pesce. Con l’unione delle tre grandi sale (una abitualmente dedicata all’intrattenimento multimediale dei visitatori) è possibile arrivare a 250 coperti e con una simile capacità il ristorante, da luglio 2017, ospita anche matrimoni, mettendo a disposizione degli sposi una delle esclusive suite (non aperte al pubblico) della Tenuta.

Con qualcosa di sempre nuovo che bolle in pentola, o dovremmo dire “che fermenta nel tino”, aspettiamo di conoscere quali saranno le prossime novità di questa dinamica azienda e, nel frattempo, brindiamo a loro e ai futuri sposi.

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